mercoledì 13 luglio 2011

Un'altra giornata in prima linea

Temperatura mite, se confrontata al caldo afoso della mia natia Venezia, sole pallido velato dalle nuvole e dentro di me, anche oggi, si rinnova l'epica battaglia tra il senso del dovere che mi spinge a prepararmi per andare in palestra e la mia naturale fancazzosità che mi lega indissolubilmente al divano, spingendomi a rintanarmi in casa come un orso in letargo nella sua caverna.
Non sarebbe il periodo del letargo, almeno non il mio, che notoriamente si sviluppa durante l'inverno, ma la tensione degli ultimi giorni, le incognite di alcune cose in sospeso e l'ansia dei preparativi, mi stanno spingendo a questo letargo fuori stagione.
Di questo passo il nostro viaggio di nozze sarà da considerarsi la meritata vacanza dopo il lavoro svolto per la preparazione del matrimonio, altro che luna di miele.
Ora il senso del dovere è stretto alle corde, continua a ripetermi che devo andare in palestra, ma lo fa incassando colpo su colpo dalla fancazzosità e mentre mi ricorda che devo continuare la riabilitazione della gamba, (perché no, anche diminuire un po' la panza), dall'altro lato sono avvolto dal piacevole stordimento del risveglio lento, che mi spingerebbe a rilassarmi ancora di più su questo divano, mentre prendo tempo per decidere sul da farsi, scrivendo considerazioni e vaneggi ...
L'epica battaglia continua e non si vede soluzione all'orizzonte!

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