L'Antelope Canyon era la tappa più attesa dalla Manu: oltre alla bellezza naturale del canyon in se per se, si trova infatti nella riserva indiana. Visitabile in tutto il suo splendore in un limitato ritaglio della giornata, tra le 11 e le 13, la spettacolarità di questo budello che si apre una stretta strada tra le pareti di una montagna nel deserto, è limitata dell'angolazione del sole nel cielo, prima e dopo la finestra tra quelle ore i raggi solari non entrano più nella spaccatura nel modo migliore e non creano più l'effetto di luci e ombre che ne esalta la magia!
Accompagnati da una guida indiana, abbiamo avuto la fortuna di visitarlo nell'ora migliore: il tour delle 11:30, è stata un'esperienza bellissima, sia per la bellezza dal canyon e dei suoi giochi di luce, sia per le spiegazioni della guida indiana che ci ha accompagnati al suo interno, (il canyon è visitabile solo ed esclusivamente in tour di una quindicina di persone per gruppo e solo accompagnati dalla guida).
Questa roccia è chiamata "L'Aquila" dai nativi
Il "cavatappi"
Una "fontana di luce"
Il "tramonto"
Una delle aperture "scavate" nel corso degli anni dalle acque delle inondazioni che s'insinuano nel canyon
Altra insenatura nelle pareti del canyon
Un altro "cavatappi"
La "fontana di luce" perfetta per le foto di coppia ;)
Uniti dalla luce, perfetta per una coppia in viaggio di nozze no? :)
Bellizzimo!!! :OO
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