venerdì 26 agosto 2011

Maui e la Road to Hana

Effettivamente nel nostro pellegrinaggio di negozio in negozio, avevamo trovato ben più di una maglietta con la frase "I survived the Road to Hana!", quindi incuriositi abbiamo cercato di capire di cosa si trattava ed è risultata essere una delle attrazioni dell'isola: una strada tutta curve che costeggia tutto il lato orientale dell'isola, da Paia  a nord ad Hana a sud.
Descritta come se fosse una "strada killer", una specie di inferno, stretta, piena di curve, con centinaia di ponticelli così stretti da lasciar passare una sola auto per volta e chi più ne ha più ne metta, con raccomandazioni al limite del catastrofico, tipo "Portatevi dietro bevande e cibo perché non ne troverete lungo la strada" e via dicendo.
In realtà la Road to Hana è una piacevole strada, alle volte un pelo più stretta del normale, ma comunque agibilissima, con molte curve, ma nulla che non sia la normalità, almeno a Trento, dal bellissimo panorama e una serie di punti d'interesse come cascate e baie di roccia lavica, spiagge dalla sabbia nera e caverne scavate dal mare nelle colate laviche.
Hana in se stessa è una cittadina alquanto sperduta e un po' triste, immersa nel clima tropicale, (caldo e umido al punto che "piove" umidità) e infestata dalle zanzare che ovviamente hanno preso di mira la Manu.
In generale è stata una piacevole gita in macchina, tra curve e panorami spettacolari, mangiando "Banana Bread", (pane di banana), preparato in casa ancora caldo, ridendo degli statunitensi che, abituati alle loro strade immense e dritte come un fuso, tra le curve della Road to Hana sembravano quasi distrutti dalla fatica!
Cibo e bevande erano un problema? Ma anche no! Ogni tanto c'erano baracchette, piccoli chioschi, perfino dei piccoli ristorantini all'aperto!
Che piagnoni questi americani! :)


L'oceano che s'infrange sulle rocce laviche


L'oceano che s'infrange sulle rocce laviche


Lorenzo e la baia


Scatto "rubato" alla Manu


L'oceano che s'infrange sulle rocce laviche


Le "Sette Piscine Sacre", una formazione di cascatelle e piccole piscine naturali

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